
SIKAI:packaging concept for cookies. Designed by Emma Waleij, Hanna Simu, Alma Lindström e Maja Ahlund

Biscotti al miele Beehive


chocolate pantone packaging

gift box chocolate by oriental packing

design ice cream

design fruits orange

kiss juice
Il marchio alimentare statunitense Heinz ha presentato l’Heinz Dipper, una scatola per patatine fritte con scomparto per ketchup o maionese incorporato. Descritto come il “futuro dell’immersione”, l’Heinz Dipper è stato creato per affrontare il caos associato al consumo di fast food mentre si è in movimento. Il contenitore promozionale ha la forma e il colore distintivi di una tipica scatola di patatine fritte, ma con l’aggiunta di uno scomparto a forma di tasca che sporge per creare una busta ordinata per ketchup o maionese.
“Non sappiamo perché la scatola per patatine fritte non sia sempre stata progettata in questo modo”, ha affermato il marchio. “Sappiamo solo che non puoi mangiare patatine fritte senza Heinz. Quindi abbiamo risolto il problema.”
Secondo una ricerca condotta da Heinz, il 70% dei consumatori ha versato le salse quando mangiava le patatine fritte mentre era in movimento, mentre l’80% ha affermato di evitare del tutto il consumo di salse a causa della mancanza di semplici opzioni di packaging adatte ad inzuppare le patatine. L’Heinz Dipper è stato progettato proprio per superare questi ostacoli e creare un’esperienza alimentare più semplice e più “pulita”.

Elimina il fastidio di dover tenere in equilibrio una bustina di salsa sul cruscotto dell’auto o la fastidiosa esperienza di dover spremere il ketchup direttamente sulle singole patatine fritte mentre si cammina.
“Dopo aver messo in luce la straordinaria somiglianza tra le scatole per patatine fritte e la nostra iconica Heinz Keystone a livello mondiale, abbiamo voluto compiere un ulteriore passo coraggioso: riprogettare l’antica scatola per patatine fritte per lavorare ancora di più per i nostri amanti Heinz in tutto il mondo”, ha affermato Nina Patel, vicepresidente del marchio Heinz di Kraft Heinz Company.

Heinz lancerà le confezioni promozionali nei ristoranti di 11 paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile, Germania, Italia, Portogallo, Filippine, Thailandia, Cina e Kuwait.

Molti locali servono dolci che all’apparenza sono bidimensionali. Un esempio è a Tokyo dove il Caffè 2d fa anche i dolci che sembrano usciti da un fumetto e che si chiamano, appunto, cartoon cake. Su TikTok , instagram o you tube spopolano migliaia di video che mostrano come realizzare una torta da cartone animato.
In tutte le parti del mondo, dal Sud America all’Europa, dal Medio Oriente agli Stati Uniti, cake influencer offrono torte già pronte, corsi online e video tutorial per realizzate dolci in 2D (un esempio lo trovate qui sotto). La difficoltà nella creazione di queste torte è che devono sembrare usciti da un fumetto e questo effetto si ottiene con coperture di glasse dai colori artificialmente brillanti modellate su forme infantili, tutti i contorni, poi, devono essere sottolineati da un bordo fine di glassa nera.
“La difficoltà maggiore che incontro nella creazione delle cartoon cake” spiega Andrea Ortiz Fuentes, “è ottenere la forma e gli spigoli vivi, Se non si ha a disposizione un estrusore bisogna arrotolare il fondente a mano, il che richiede molto tempo”.

La nuova moda nel campo dell’allestimento dei ristoranti e nel design dei cibi ci propone quella che, in maniera totalmente gratuita viene definita la moda dei ristoranti a due dimensioni 2D per la precisione.
A una prima occhiata, magari passando sul marciapiede e fermandoci a guardare una vetrina tutto appare quasi senza spessore, tutto appiattito, come se si stesse ammirando un quadro o leggendo un fumetto. L’effetto bidimensionale viene ricreato sottolineando con marcate linee nere il contorno degli oggetti o disegnando linee prospettiche su pareti e superfici rigorosamente bianche: così tende, quadri, piante, oggettistica e suppellettili sono anch’essi disegnati in bianco e nero.


Il primo locale 2D nasce a Seoul nel 2017, si chiama Greem cafè, ed è stata dunque progettata per sembrare un fumetto. Il nome del locale deriva da una parola coreana che significa cartone animato o dipinto e si tratta di un bar fuori dalla realtà: i clienti sono trasportati in un mondo bidimensionale ispirato alla serie animata coreana W – Two Worlds, in cui i fumetti diventano realtà. Negli anni il posto è diventato un vero e proprio format franchising con aperture in diverse città della Corea, in Arabia Saudita a Riyadh e in Qatar a Doha.

Nel 2018, apre a Istambul Suflör un locale 2D specializzato in soufflé. Il menu di Suflör propone ben 14 tipi di soufflè. Tutti soufflé dolci sono a base cioccolato nelle varianti fondente, al latte, Ruby, al limone e dorato, l’unico soufflé salato viene preparato con una miscela di due tipi di formaggio e spezie speciali.

A Vienna, invece, Helli e Leo è una gelateria 2D specializzata in gelato biologico, senza zucchero né adattivi. Da Helli e Leo si trova anche il gelato per i cani, a base di yogurt, farina d’avena, banana e semi di chia.

Il primo e unico ristorante 2D del Regno Unito è a Manchester, in Portland Street e si chiama Waku Waku. La sua particolarità è che gli interni sono tutti disegnati a mano dai proprietari e cambiano con le stagioni. Il menu è di ispirazione giapponese e offre sushi, curry katsu e noodles di zuppa udon.


4 – 6 luglio 2025 | Porto turistico Marina di Pescara
19.00 – 00.30 | ingresso libero
SHOPPING | LABORATORI | SHOWCOOKING
Mediterranea, giunta nel 2025 alla sua XXXIX edizione è, in assoluto, la fiera dedicata alle tipicità agroalimentari più longeva d’Abruzzo. Si svolgerà dal 4 al 6 luglio, nella prestigiosa location del Marina di Pescara.
Mediterranea ha portato l’Abruzzo alla ribalta anche grazie all’organizzazione di incoming con operatori internazionali e press tour con la stampa estera. Una vetrina che, da sempre, promuove l’eccezionale patrimonio di biodiversità agroalimentare che si sviluppa in aree a volte remote, ma sempre di ineguagliabile bellezza.

per ogni informazione: https://mostramediterranea.it/programma-2025/

Cynthia Nude (@cynthianudel) artista spagnola, che utilizza nelle sue opere materiali naturali e ad impatto quasi zero, ha sviluppato una soluzione affascinante che unisce la sua passione per l’arte ceramica tradizionale con i principi della sostenibilità e della filosofia zero waste.
La produzione ceramica classica spesso richiede smalti chimici e un processo di combustione ad alta intensità energetica – due fattori poco utili per l’ambiente e la sostenibilità.
Un’alternativa rispettosa dell’ambiente è la “bioceramica”, che, come mostra Cynthia nel suo video, può essere realizzata con pochi ingredienti naturali. Questi includono gusci d’uovo, alginato di sodio come agente legante, acqua e coloranti vegetali di corteccia di eucalipto o Yerba Mate (tè). Le opere si asciugano facilmente nell’aria. Per la finitura anche alcuni sigillanti alimentari leggeri e biodegradabili che consentono una lavorazione sostenibile.
https://cynthianudel.com/




Nella mappa che seguirà verranno indicate alcune tra le cantine più interessanti d’Italia sia dal punto di vista architettonico che degustativo. Chissà, forse potrebbe aiutare voi lettori a pianificare un viaggio per il prossimo ponte pasquale

01. Tenuta Castelbuono, Bevagna (Pg)

02. Cantina Tramin, Termeno (Bz)

03. Castello di Ama, Gaiole in Chianti (Si)

04. Ca’ del Bosco, Erbusco (Bs)

05. Cantina Mezzacorona, Mezzocorona (Tn)

06. Petra, Suvereto (Li)

07.Caretto, Alba (Cn

08. Feudi di San Gregorio, loc. Cerza Grossa, Sorbo Serpico (Av)

09. Tenuta Ammiraglia, Magliano in Toscana (Gr)

10. Cantina Antinori, San Casciano in Val di Pesa (Fi)

11. Cantina Pizzolato, Villorba (TV)

12. Su’entu, Sanluri (Ca)

13. Rocca di Frassinello, Gavorrano (Gr)

14. Les Crêtes, Aymavilles (Ao)

15. Planeta – Tenuta di Sciaranuova, Castiglione di Sicilia (Ct)

16. Castelgiocondo, Montalcino (Si)

17. Santa Margherita, Fossalta di Portogruaro (Ve)

18. Perusini, Corno di Rosazzo (Ud)

19. Cantina Leonildo Pieropan, Soave (Verona)

20. Lunae – Colombiera-Molicciara (SP)

21.Cantina Khamma Donnafugata – Pantelleria (TP)

22.Cantine Contesa, Collecorvino (PE)

23. Cantine Zaccagnini, Bolognano (PE)

Fatih Ek şi (@efatiheksi), un architetto di Istanbul con un enorme seguito sui social media, ha recentemente presentato creazioni architettoniche ispirate all’intelligenza artificiale attraverso il suo studio Blick 3D. Il suo lavoro combina principi biomimetici con frutta, verdura e geometrie della carne per creare design unici. Ek şi ha studiato Architettura presso l’Università di Tecnologia di Vienna e ha 15 anni di esperienza nella visualizzazione architettonica. Si propone di evidenziare la bellezza degli oggetti quotidiani, utilizzando i frutti per sottolineare le loro forme spesso trascurate.






In cosa sono brava… beh sì, c’è qualcosina in cui sono brava…
_sono una buona organizzatrice, mi piace ordinare, catalogare (per colore e per forme), mi piace preparare la tavola in modo metodico (ma non tutti i giorni) e accostare tra loro colori e sapori (anche insoliti)
e qui veniamo alla seconda cosa in cui sono brava…
_sono brava in cucina, mi piace sperimentare, accostare gusti e forme, cibi speziati con cibi dolci, cucina tradizionale con cucina etnica, sono una progettista
la terza cosa in cui sono brava…
_sono una brava progettista, faccio l’architetto, mi piace il mio lavoro e sono piuttosto brava nel farlo. (ok forse non sono modestissima, ma vabbè)
_Amo il disegno e sono brava in questo.
_Sono brava nel riconoscere similitudini tra brani musicali, mi accorgo se ci sono pezzi di canzoni che si somigliano (mi diverto a giocare con questa capacità, cerco di scoprire chi ha plagiato chi o semplicemente se ci siano similitudini più o meno volute). mi ricordo molti testi di canzoni e amo cantarle (una volta ero più brava, ora ho perso un po’ la voce, ahimè!)