un gustoso assaggio

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Qualche settimana fa avevo postato un articolo che si riferiva al rapporto tra produzione e territorio promosso dalla ditta Ciomod, produttore di ottimo cioccolato.

Ebbene, ho avuto modo di assaggiare i loro prodotti, grazie ad un gentilissimo omaggio che la ditta stessa mi ha fatto, e devo dire che le mie aspettative non sono state deluse.

Intanto il profumo, che si è sprigionato all’apertura del pacco, già stimolava le papille gustative; poi il packaging, semplice, ma molto ricercato, con il suo contenitore di cartone ondulato e inciso a contenere e proteggere la tavoletta, e la fascia colorata con stampe di carta di giornale sulla parte davanti e tutte le informazioni nutrizionali nella parte di sotto; infine il gusto… sublime.

ho assaggiato quattro specialità, ognuna con una specifica peculiarità, mi sono immersa nelle note agrumate e forti del mandarino, ho respirato aria di scogli e di erbe aromatiche, ho sentito le note saline del mare di Sicilia e infine ho degustato il cioccolato, quello vero, intenso e quasi amaro.

Un viaggio attraverso i sensi, ma anche un viaggio in una terra dai forti contrasti e dalle tradizioni millenarie.

Grazie per questa esperienza.

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Quintessa Vinery

Progettati da Walker Warner Architects e situati sulle colline della Napa Valley, in una tenuta di 280 acri, i Padiglioni Quintessa esemplificano la fusione ideale tra architettura e natura.

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Immersi nel paesaggio e circondati da colline coperte di vigneti,  ciascun padiglione è attentamente collocato nel paesaggio allo scopo sia di  proteggere i visitatori dagli elementi atmosferici, che di preservare le querce circostanti che ombreggiano naturalmente l’area.

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Costruito pensando alla sostenibilità, il design complessivo dei padiglioni richiama la cantina esistente sia nella sua sensibilità ambientale che nella palette di materiali industriali che invecchia e  elegantemente.

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Il risultato sono tre, unici padiglioni per la degustazione di vini che possono essere utilizzati tutto l’anno e con ogni situazione climatica

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per info:

https://www.quintessa.com

https://www.walkerwarner.com

Fatto a Mano

Le Dolci Fonderie Ciomod*, con sede a Modica (RG) città da sempre nota per la produzione del cioccolato, presenta la nuova linea di cioccolati “Fatto a Mano”.

Il progetto Fatto a Mano nasce dalla voglia di sperimentare e di diventare sempre più attori della lavorazione del nostro cioccolato: nel nostro nuovo laboratorio iniziamo così la produzione dalla selezione delle fave di cacao e dalla lavorazione di masse di cacao monorigine.
Il cacao pregiato selezionato incontra per l’occasione materie prime di eccellenza, che rappresentano la Sicilia e la sua antica tradizione agricola e culinaria. L’olio dop dei Monti Iblei, il sale di Trapani IGP, il mandarino tardivo di Ciaculli, il miele di carrubo di ape nera sicula, il sesamo di Ispica, che vantano il presidio slow food, il timo selvatico, sono tutti ingredienti che diventano protagonisti delle nostre nuove tavolette

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Una linea sperimentale che crea un giusto connubio tra amore per il territorio e impegno sociale.
Le fave di cacao utilizzate, provengono da terreni  una volta utilizzati dai narcotrafficanti colombiani, per piantare la coca e da circa cinque anni, riconvertiti in piantagioni di cacao, grazie ad un programma di cooperazione internazionale.
Durante un nostro viaggio in questa terra, abbiamo avuto modo di conoscere alcune delle persone che hanno creduto e investito nella riconversione, mettendosi in prima linea anche quando, soprattutto agli albori, nulla era semplice e tutto sembrava quasi un’utopia. Noi ci siamo innamorati di questa storia e abbiamo voluto abbracciare questo progetto senza alcuna esitazione. Il sogno di Elisabeth Agudelo con la sua Villa Gaby , di Gonzalo Tavera Cruz e la sua Asoprolan Productores, di La Manigua, di El Colaboratorio, merita di essere conosciuto e sostenuto affinché tutti gli sforzi fatti finora possano, finalmente, dare dei frutti.
Per tali ragioni abbiamo scelto la magia e le contraddizioni del cacao colombiano.
Perché la cosa buona è anche la cosa giusta.
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Tra le tipologie di cacao utilizzate troviamo:
i cacao della regione ARAUCA che si caratterizza per la dolcezza e le punte di piacevole acidità fruttata, con sentori di miele e fiori;
e quelli della regione HUILA; cacao antico, che si caratterizza per le note fruttate di mora, uva e fragola matura che si alternano ad aromi floreali di violetta e fiori di bosco.
Sono questi pregiati cacao con  i quali vengono realizzate le tavolette della linea “Fatto a Mano”
Tra i vari gusti possiamo trovare:
_CIOCCOLATO CON OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA DOP DEI MONTI IBLEI
_CIOCCOLATO CON SESAMO DI ISPICA
_CIOCCOLATO CON FIOR DI SALE DI TRAPANI
_CIOCCOLATO AL TIMO SELVATICO
_TAVOLETTA CACAO CON MIELE DI CARRUBO DI APE NERA SICULA
_CIOCCOLATO CON MANDARINO TARDIVO DI CIACULLI
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*La Ciomod nasce a Modica nel 2003 da un progetto di Innocenzo Pluchino.​
Come tradizione sicula vuole, siamo orgogliosi del nostro territorio e abbiamo scelto di ​avere

​il ​”coraggio” di non andare via, di scegliere la nostra amata terra ogni giorno, sentendo, al contrario, di ​avere la grande responsabilità di contribuire a ​farla​ conoscere .
Siamo convinti di vivere in un luogo magico e, ​utilizzando i “migliori ingredienti”, come ​il rispetto della storia e la ricerca meticolosa​ delle materie prime, ci impegniamo a poter presentare il territorio ad un pubblico che ne possa apprezzarne ​l’essenza.

 

 

Per informazioni: www.ciomod.com

panetterie e pizzerie in concorso

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Due nuovi Concorsi internazionali di progettazione e design “Le 5 Stagioni”e “Storie di Farina” dedicati all’evoluzione dei Locali Pizzeria e degli Spazi del Pane, in Italia e nel mondo, al rapporto tra tradizione e innovazione, tra la progettazione e l’evoluzione degli spazi. I Concorsi sono aperti a titolo gratuito ad architetti, designer,aziende contract e imprenditori, con un montepremi in denaro di Euro 15.000.

Le due innovative iniziative organizzate da Agugiaro&Figna Molini SpA, in collaborazione con ARD&NT Institute(Politecnico di Milano e Accademia di Belle Arti di Brera) sono rivolte a progettisti e imprenditori, per sottolineare l’importanza del progetto negli spazi panetteria e nei locali pizzeria.

Il Concorso internazionale Storie di Farina e il Concorso internazionale Le 5 Stagioni premieranno tre locali panetteria e tre locali pizzeria realizzati e in attività.

 Per partecipare e far concorrerei progetti, c’è tempo solo fino a Novembre 2018!

L’iscrizione è gratuita

Informazioni per partecipare su

www.concorsole5stagioni.it 

www.concorsostoriedifarina.it

Milano Golosa

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Milano Golosa 2018

è una manifestazione enogastronomica giunta alla sua settima edizione.
Protagonisti ancora una volta sono centinaia di artigiani provenienti da tutta Italia, ma anche cuochi, paninoteche, vignaioli e tanti altri ancora.

Comunicato stampa:

MILANO GOLOSA, AL VIA LA SETTIMA EDIZIONE

Da sabato 13 ottobre a lunedì 15 ottobre 2018 il meglio dell’enogastronomia artigiana prende banco a Palazzo del Ghiaccio.
Tra show cooking, degustazioni e incontri aperti al pubblico

Milano Golosa si prepara alla sua settima edizione. L’appuntamento è dal 13 al 15 ottobre 2018 a Palazzo del Ghiaccio per raccontare tra i banchi dei più di duecento espositori presenti il meglio dell’enogastronomia artigianale italiana.
Accanto ai banchi degli espositori tanta cultura enogastronomica con gli show cooking delle osterie, i panini certificati della Fondazione Accademia Panino Italiano, le degustazioni di vino guidate. E ancora tanti incontri di approfondimento aperti al pubblico come Pizza e birra. Storia di un abbinamento promosso da Birra del Borgo (sabato 13 ottobre alle 13 – Sala Show Cooking). Perché è considerato un binomio perfetto? A rispondere Alfredo Colangelo, Direttore Commerciale di Birra del Borgo, Luca Pezzetta e Jacopo di Giampasquale dell’Osteria Birra del Borgo di Roma. Lo faranno proponendo pizza e birra del Borgo in una veste innovativa senza dimenticare la loro natura popolare. Tre gli accostamenti: la nuova lager LISA con pizza e mortadella; pizza a fermentazione spontanea e birra Maledetta che sperimenta una particolare miscela di lieviti, tradizionali e selvatici; infine pizza con doppia lievitazione con birra Keto Reporter, una classica Porter a cui vengono aggiunte foglie di tabacco Kentucky Toscano. Lunedì 15 ottobre alle 14 Trapizzino e Birra del Borgo con la partecipazione di Alfredo Colangelo, direttore commerciale di Birra del Borgo. Una nuova idea di pizza con il trapizzino abbinato a LISA, la nuova lager, e la REALE, una delle più amate ispirata alle tradizionali India Pale Ale inglesi. Regione Lombardia accoglierà gli ospiti di Milano Golosa con La merenda di montagna della Lombardia, incontro-degustazione di prodotti tipici provenienti da zone montane e impervie della Lombardia. L’appuntamento sarà nell’Area Show cooking domenica 14 ottobre alle 16:30. Ancora Fiasconaro, azienda siciliana famosa per i suoi panettoni, domenica 14 ottobre nell’Area Show Cooking alle 12 presenterà l’incontro Alla scoperta del bello e del buono nel Panettone agli Agrumi e Zafferano di Sicilia Fiasconaro: un dolce nato dall’estro del Maestro Nicola Fiasconaro e dal packaging firmato Dolce&Gabbana. Infine Ferrarelle, sempre nell’area show cooking, alternerà diversi momenti dimostrativi. Si comincia sabato 13 ottobre alle 14 con Grani antichi e Vasocottura con Giuseppe Vesi e Simone Vesi di Pizza Gourmet Giuseppe Vesi; alle 15 La terra della Valpolicella a Milano Golosa con Petra Antolini di Casa Petra di Settimo di Pescantina (VR). Domenica 13 sempre con Ferrarelle alle 13 l’incontro Straccetti di Peperone come manzo, rucola e parmigiano con Davide Puleio di L’Alchimia di Milano; alle 18:45 Giochiamo con i Santi: le grandi pizze classiche in veste giocosa con Giancarlo Casa di La Gatta Mangiona di Roma. Per chiudere lunedì alle 15 I masanielli da Caserta a Milano con Francesco Martucci della Pizzeria I Masanielli di Caserta.
Milano Golosa sarà aperta al pubblico sabato 13 ottobre (dalle 12 alle 20:30), domenica 14 ottobre (dalle 10 alle 20:30) e lunedì 15 ottobre (dalle 10 alle 17). L’ingresso è a pagamento. Il programma è disponibile sul sito della manifestazione (www.milanogolosa.it). Ingresso a pagamento: adulti 12 euro – Bambini 6-12 anni 5 euro – bambini minori 6 anni ingresso gratuito.

MILANO GOLOSA IN BREVE
13-14-15 OTTOBRE 2018
Palazzo del Ghiaccio | Via G. B. Piranesi 14, Milano
0286462555/1919
info@milanogolosa.it
www.milanogolosa.it
Facebook: @MilanoGolosa
Twitter: @ilgastronauta
Instagram: @gastronauta_official
ORARI AL PUBBLICO
Sabato: 12:00 – 20:30
Domenica: 10:00 – 20:30
Lunedì: 10:00 – 17:00
BIGLIETTI
Adulti 12 euro – Bambini 6-12 anni 5 euro – Bambini minori 6 anni ingresso gratuito

Ufficio stampa MILANO GOLOSA:

Claudia Zigliotto
371 3350217
claudia@studiocru.com

Giada Azzolin
371 1135535
giada@studiocru.com

Studio Cru
la buona comunicazione
Viale Verona, 98
36100 Vicenza

Tel 0444 042110

Martì Guixe’s food book

Dell’Ex-Designer Martí Guixé i libri: Cake Book e ‘R & D Book

il primo: libro illustrato che rappresenta il modo di utilizzare, decorare, aromatizzare, schiacciare le torte a strati. Pagina dopo pagina si trovano disegni di torte da colorare o completare, tovaglioli da ricamare, sostegni per torte. Ancora una volta Martí Guixé c’invita a sperimentare seguendo le nostre regole e non quelle imposte. Un libro decisamente  nuovo, interattivo e divertente.

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 R&D’ book è libro, divertente e stimolante.che attrae sia gli adulti che i bambini. La sua  grafica semplice e chiara, incentiva creatività, lingua e l’immaginazione. Bambini ed adulti possono provare da soli a mescolare carote, pomodori, carciofi con zenzero uva passa e mango, nella caccia di forme nuove. Ingredienti nuovi per menu sperimentali, vegetali o per la realizzazione di insalate di frutta .

R&D’ book è il suo quinto per Corraini.

 

“A food designer is somebody working with food, with no idea of cooking”. Inga Knölke, 1999

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dal sito: http://living.corriere.it/tendenze/food/mostra-food-revolution-5-0-kunstgewerbe-museum-berlino/

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Qual sarà il futuro dell’alimentazione? E cosa si mangerà, con una società in crescita costante e le risorse in diminuzione?

Al Kunstgewerbemuseum – Museo di arti applicate di Berlino la mostra Food Revolution 5.0, in calendario fino al 30 settembre 2018, racconta possibili scenari.

«Oggi mangiare non è più una questione privata, ma un atto politico altamente significativo»,

afferma la curatrice Claudia Banz che ha invitato 40 designer e artisti internazionali – tra cui Martí Guixe, Hanan Alkouh, Kosuke Araki, The Beecollective, The Center for Genomic Gastronomy, chmara.rosinke, Martí Guixe, Julia Lohmann, Ton Matton, Maurizio Montalti e Johanna Schmeer – a presentare le idee e visioni per affrontare la crisi alimentare. I progettisti hanno analizzato le abitudini contemporanee o sviluppato nuove forme di posate o stoviglie. E c’è già chi, come Caroline Schulze, pensa di utilizzare la stampante 3D come nuovo mezzo di produzione.

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«La nostra società è strutturata e condizionata da tutti gli aspetti riguardanti il cibo, dalle materie prime fino al consumo»

spiega Banz.

«Il cibo non è altro che materiale formato e progettato, quindi  il food design è stato tra una delle prime forme di design esistenti. E la cucina non è altro che è un luogo di social design».

Con la sua installazione Communal Cooking Landscape, Werner Aisslinger mette in scena nuove forme di convivialità attorno alla tavola e raccoglie tutte le funzioni della preparazione dei cibi, del consumo del pasto e della conversazione all’interno di una piccola arena con dei fuochi centrali dove tutti sono al tempo stesso cuochi, spettatori e gourmet.

«Rappresenta un’utopia ‘analogica’ per la cucina – afferma il designer tedesco – che nel prossimo futuro sarà gestita da elettrodomestici che comunicano tra loro».

In un’ottica di responsabilità, la mostra ipotizza una ‘rivoluzione alimentare globale 5.0’ dove le tecnologie del futuro si combinano ad antiche pratiche artigianali e all’etica del del fai-da-te.

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Molti designer hanno lavorato sul tema della scarsità di risorse, facendo appello a forme alternative di coltivazione e presentando progetti di frutteti urbani – come quello di Ton Matton & Björn Ortfeld allestito nella piazza del Kulturforum, all’esterno del museo –, fattorie al coperto, piantagioni domestiche di insetti (Katharina Unger e Julia Kaisinger) e compostatori da tenere in casa.

Altri, come la designer tedesca Johanna Schmeer, intravedono nella biotecnologia e nelle nanotecnologie la via di fuga per produrre nuove risorse alimentari.

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Mentre per il designer spagnolo Martí Guixé il futuro è in un sistema digitale in cui un algoritmo utilizza i dati individuali per decidere gli elementi nutrizionali appropriati, che l’utente può far produrre by-demand da una stampante 3D.

 

Tra gli eventi collaterali, il mercatino estivo nella pizza del Kulturforum in occasione della ‘Fête de la Musique’ dal 21 al 24 giugno e la ‘Lange Nacht der Museen’ dal 23 al 25 agosto con negozi di alimentari pop-up, bancarelle, conferenze e workshop.

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dove: Kunstgewerbemuseum, Kulturforum, Matthäikirchplatz, Berlino
quando: fino al 30 settembre 2018
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