su di me

ciao

Mi chiamo Barbara Falcone, sono un’architetto, dottore di ricerca in composizione architettonica e progettazione urbana. Vivo e lavoro a cavallo tra Pescara e Lecce. 

Dal tema della mia tesi, cibo-architettura segni, luoghi , forme, forse un po’ insolito per una tesi di dottorato in composizione, è nato questo blog.
Sono interessata a tutti i fenomeni legati al cibo ed ai suoi rapporti col territorio, con la città, con il progetto.

per contettarmi potete scrivermi su questo blog oppure all’indirizzo ciboarchitettura@yahoo.it 

 libri che sto leggendo attualmente…

in questo periodo mi è presa la fissa di leggere più libri.

Prima non lo facevo, finivo sempre quello che avevo iniziato e poi ne leggevo un altro.

Col dottorato però, ho capito che se volevo essere rapida, dovevo imparare in fretta a trarre dai libri ciò che era più utile e, se questo significava saltarne delle parti, pazienza…

sul mio comodino virtuale…

Design e comunicazione visiva _ B. Munari

La Maga delle spezie _C. B. Divakaruni 

Assassinio sull’Orient-Express _ A. Christie (finito)

Rhinoceros per professionisti _ D. Nale

Tokyo Soup _ R. Murakami (finito)

Madame Bovary _ G. Flaubert

Da cosa nasce cosa _ B. Munari

Food Design – AA.VV.

Lezioni americane – I. Calvino

No Gheisha – AA.VV. (finito)

Microcosmi -C. Magris

Significati del confine – P. Zanini

 

nella mia videoteca personale:

(in rigoroso ordine alfabetico)

animazione:

Alladin; Evangelion; Final Fantasy VII; Il castello errante di Howl; La città incantata;

Nana;

biografie:

My Architect; Toyo Ito;

commedie:

Colazione da Tiffany; Divorzio all’italiana; Il diavolo veste prada; Il Marchese del Grillo;

Kitchen Story; L’armata Brancaleone; Vacanze Romane;

drammatici:

American Beauty; Il Colore Viola;  Il giorno della civetta; Le mani sulla città; Lezioni di Piano;

Roma città aperta; Romanzo Criminale;

fantastici/fantascienza:

Guerre stellari (la saga, 6 film);  Harry Potter (i primi 4 film);  Hero;

Il signore degli anelli (la saga);

Gialli/thriller:

Il collezionista d’ossa; L’altro delitto; Seven; Sin City; Slevin, patto criminale;

musical:

The Rocky Horror Picture Show; The Wall;

storici/in costume:

C’era una volta in america; Il Gattopardo; Il pranzo di Babette; L’età dell’innocenza;

Novecento; Quel che resta del giorno;

 

curriculum ufficiale:

Barbara Falcone (Chieti, 1971), architetto, svolge la sua attività professionale alternandola a quella accademica di cultore della materia presso la cattedra di Composizione Architettonica della Facoltà di Architettura di Pescara. Ha conseguito un dottorato di ricerca in progettazione studiando quanto lega il cibo allo spazio contemporaneo, dal design degli oggetti d’uso, allo spazio domestico, ai luoghi urbani del consumo, alle modificazioni nel territorio. Memore della sua formazione nella scuola d’arte, coltiva l’interesse per la scala dell’oggetto d’uso, ove possono incontrarsi la dimensione artistica, quella economico-produttiva, quella delle identità etniche, come testimoniano le immagini (ora in via di pubblicazione), della sua campagna fotografica condotta in Libia, dove partecipa a una ricerca di interesse nazionale.

 

 

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