cucina giapponese per stranieri

Moé Takemura, laurea in disegno industriale all’Università di Lund in Svezia, e forte della sua esperienza di giapponese in un paese straniero, ha dedicato un libro di cucina proprio agli agli stranieri che si vogliono avvicinare alla cucina tradizionale nipponica e ai suoi metodi di cottura naturali.

photo © Moé Takemura

Il progetto sviluppato da Moe parte dal presupposto che nel mondo contemporaneo, non esistono più problemi legati alla stagionalità o alla ricerca di ingredienti esotici ma ovunque, in qualunque periodo dell’anno, è possibile trovare tutto e spesso la cucina è più legata al bisogno di soddisfare un appagamento dei sensi che per nutrirsi.

Rileva dunque che:

1. spesso si cerca il cibo solo per soddisfare un puro piacere;

2.spesso, nell’immaginario colettivo, una dieta sana non coincide con un’alimentazione gustosa e piacevole.

Il suo progetto è determinato capire e risolvere questa dicotomia, avvicinando i lettori ai metodi di cottura tradizionali giapponesi, utilizzando però i ingredienti locali.

photo © Moé Takemura

La Guide to the Foreign Japanese Kitchen mostra la composizione del pasto, gli ingredienti, le tecniche, la presentazione e le stoviglie.

In 30 ricette, Moe offre orientament,i variazioni e modifiche a seconda dei diversi orientamenti culturali e per dei diversi paesi.

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

photo © Moé Takemura

 

 

 

EAT! Design with Food

La pubblicazione di design “più deliziosa” del 2012, celebra l’arte di progettare per e con ciò che è edibile.

EAT! Design with Food
Mangiare è da sempre qualcosa che travalica il semplice atto del nutrirsi, è un fatto culturale, che riflette lo spirito e il modo di vivere di una società; questo spiega il  grande interesse per tutto quello che gira attorno al mondo della preparazione o dell’uso dei cibi.

Ed è per questa stessa ragione, che questo lìbro-calendario è un’opera tanto interessante.

EAT! Design with Food
Il calendario, impostato come week planning, documenta i risultati eccitanti di un  lavoro creativo che è contemporanamente gesto culturale, artistico e grafico. Settimana dopo settimana, 54 designer, artisti ed architetti, con le loro creazioni, ci accompagneranno attraverso un viaggio fantastico, permettendo di immergersi nel mondo visionario, e appetitoso del food design.

EAT! Design with Food

Ogni settimana sarà dedicata a un tema che verrà declinato attraverso illustrazioni, prodotti di design, cibi manipolati, styling con materie organiche e commestibili. EAT! Design with Food è in vendita sul sito dell’editore, Norman Beckmann Verlag & Design a € 17.

EAT! Design with Food

un interessante regalo per il nuovo anno.

Le ricette dei designer 2

Le ricette dei designer 2 “130 nuovi progetti in punta di forchetta”

130 proposte di architetti, progettisti e creativi che hanno deciso di mettersi a confronto con la piu’ vitale delle materie: il cibo.

Dallo street food alle ricette piu’ elaborate, il libro,  svela segreti e tentazioni della gola di progettisti più o meno famosi.

 Cucina intesa non solo come patria dei ricordi d’infanzia, ma nuovo e costante territorio di esplorazione.

Il volume è anche questa volta, pubblicato da Editrice Compositori e’ corredato da studi, bozzetti, work art sul piatto da realizzare.

 Sono 130 le opere d’arte-ricette che vanno dalla cucina tradizionale e “povera” alle proposte dei designer che vengono dall’estero, da mix e sperimentazioni collettive, al tema del decoro attraverso abbinamenti e contrapposizioni di cibi con il piatto-provocazione

 Puo’ di piu’ il decoro che il digiuno?

una piccola bibliografia #1

In questi giorni di lavoro convulso (ed è per questo che non sto scrivendo in maniera più assidua) voglio inserire un inizio di piccola bibliografia sui libri che parlano di cibo e non solo.

Sperando che vogliate aggiungerne altri, vi consiglio:

M. Harris, Buono da mangiare. Enigmi del gusto e consuetudini alimentari, Einaudi, Torino, 1990 ( ed. orig. 1985).


M. Montanari, La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa, Laterza, Bari, 1993.

V. Teti, Il colore del cibo, Roma, Meltemi, 1999.

M. Montanari, Il riposo della polpetta, e altre storie intorno al cibo Laterza, Bari, 2009.