#tollefave, una nuova comunità del cibo

Tolle* e fave, ( #tollefave ) un piatto della cucina contadina abruzzese (tollese in particolare), diventa comunità del cibo coinvolgendo 10 produttori locali e Slow Food Francavilla. Obiettivo è quello di tutelare e valorizzare un piatto della tradizione tollese ricercato e prelibato e raro. Rarissime sono infatti le tolle: che vanno cercate nelle campagne e raccolte prima che il livello di maturazione le porti a diventare troppo dure (un momento magico di breve durata).

 A Tollo, in provincia di Chieti, sede della neo-nata comunità del cibo,  luogo ricco di campagne che circondano tutto il territorio circostante al paese; ogni anno si svolge la sagra di Toll e fave con un cartellone ricco di eventi e di degustazioni.

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Trionfo di colori e profumi per il piatto tradizionale tollese ‘Tolle e Fave’ rivisitato  dallo Chef Alessandro Quintili Di Ghionno

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 Per chi non fosse avvezzo a questo alimento o, semplicemente non lo conoscesse si precisa che le “tolle” sono i  germogli delle piantine dell’aglio, praticamente la parte centrale, quello stelo che se non viene tolto fiorisce e impedisce all’aglio di maturare.

tolle

La versione tollese del piatto è con peperone dolce secco.

ingredienti:

un mazzetto di tolle privato del bocciolo;

olio extravergine d’oliva;

un mucchietto di fave fresche sbucciate;

1 o due peperoni dolci, secchi fritti;

acqua, sale e basilico.

 Procedimento:

Prendere un mazzetto di tolle, reciderle all’altezza del boccioletto che hanno in cima e spezzettarle.

Metterle in pentola con un fondo di olio extravergine d’oliva, acqua, sale e basilico e quando si saranno ammorbidite aggiungere le fave sbucciate e lavate.

In alternativa: bollirle per una decina di minuti e, nella stessa acqua, bollire le fave.

 Versare tutto in padella.

Lasciare cuocere fino a quando la buccia delle fave non sarà raggrinzita e quando le tolle non saranno fragili, filamentose.

Aggiungere peperone dolce secco e fritto

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l’architettura dell’Happy Hour

CAD Drinks. Image Courtesy of Shaan Hurley

Creato dal tecnico di Autodesk  Shaan Hurley, le bevande CAD sono un tocco giocoso su tipici strumenti di disegno di Autocad.

Fila dopo fila le bevande sono tradotte in disegni adatti al cervello di un architetto, complete diistruzioni per  preparazione e  consumo.

Il progetto è risultato molto popolare: Hurley ha rilasciato anche il file per preparare bevande a base diWhisky  per ingegneri.

Download Whiskey Drinks AutoCAD DWG File

…per il ritorno al lavoro

Sono stata assente per un po’ ma ora ritorno, lentamente e con un po’ di dolcezzan con questa ricettina semplice semplice per ritornare alla vita di tutti i giorni e affrontare la mattinata con un sorriso.

Buona mattinata.

Barrette ai cereali fatte in casa

Ingredienti per circa 15 pezzi:

  • 150 g di cereali misti biologici
  • 70 g di nocciole tritate (o mandorle o sesamo o noci o arachidi o un misto di tutto ciò)
  • 50 g di zucchero di canna grezzo
  • 150 g di sciroppo d’acero (0 miele)
  • un cucchiaino raso di zenzero in polvere
  • scorzette di limone tagliate finissime (come variante golosa usare gocce di cioccolato)

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_Pesare gli ingredienti;

_mettere lo zucchero e lo sciroppo d’acero (o il miele) in un pentolino (meglio se antiaderente);

_far scaldare a fuoco medio-basso e rimestare continuamente per non far attaccare lo zucchero sul fondo;

_ unire i cereali e le nocciole quando il composto diventa liquido;

_Mescolare bene (i cereali e la granella di nocciole non dovranno mai incollarsi sul fondo) per circa 20 minuti;

_aggiungere lo zenzero e le scorzette di limone;

_mescolare ancora e spegnere il fornello;

_versare il composto in una teglia ben oliata (o foderata con carta da forno oliata);

_con una paletta di legno livellare la superficie per stendere bene l’impasto;

_intagliare lo strato ottenuto formando delle barrette di forma regolare e lasciate freddare.

Una volta indurito l’impasto, rimuovere le barrette dalla teglia,  incartarle singolarmente con della carta da forno e dello spago da cucina (per portarle comodamente con se) oppure riporle in un contenitore ermetico, separandole sempre con della carta da forno.