Abruzzo al Vinitaly 2011

I NUMERI DELL’ABRUZZO

Il settore vitivinicolo rappresenta oltre il 20% della Produzione lorda vendibile agricola regionale (valore di circa 300 milioni di euro) e il 6% di quella vinicola nazionale.

La superficie vitata è poco meno di 33 mila ettari, concentrati per la quasi totalità sulla collina litoranea e in particolare nella provincia di Chieti dove ricade circa il 75% del territorio vitato, seguita da Pescara con oltre il 12%, da Teramo con il 10% e da L’Aquila con meno del 3%. La forma di allevamento più diffusa è la pergola abruzzese (spesso confuso con il tendone) che copre circa l’80% dell’intera superficie, ma nei nuovi impianti e nei reimpianti prevalgono decisamente le forme di allevamento verticale (cordone speronato, cordone libero, etc…). I vitigni più diffusi sono il montepulciano con quasi 19 mila ettari (56%), i trebbiani (toscano e abruzzese, 30%), seguiti da un sempre più crescente interesse per vitigni autoctoni, come pecorino, passerina, cococciola, montonico, malvasia e, da ultimo, il moscatello. La produzione si attesta appena sotto 3 milioni di ettolitri, un milione dei quali a denominazione di origine per quasi la metà confezionata da circa 180 aziende in oltre 110 milioni di bottiglie.

Si conferma il successo dei vini abruzzesi all’estero, con un trend che continua da circa dieci anni: le esportazioni nel 2010 abbiano sfiorato quota 100 milioni di euro (+15% circa, quasi il doppio della media italiana), dopo che il 2009 si è concluso per l’Abruzzo con 88,6 milioni di euro, ossia il 2,5% di esportazioni italiane di vino e il sesto posto dopo le grandi blasonate come Veneto, Piemonte, Toscana, Trentino A.A. e Lombardia.

Nel settore olivicolo, l’Abruzzo conta attualmente oltre 9 milioni di piante con più di quaranta varietà coltivate per gran parte  con metodi biologici, alcune delle quali rappresentano, per qualità e quantità, la base dei 250 quintali di olio prodotti ogni anno, per il 90% di qualità extravergine di oliva, che ne fanno la quinta regione in Italia per un valore di 100 milioni di euro all’ingrosso.

L’Abruzzo vanta ben tre oli extravergine di oliva che hanno ottenuto il riconoscimento europeo Dop, perché capaci di esaltare il binomio cultivarterritorio, in tre diverse zone di produzione all’interno della regione.

Nella provincia di Pescara si coltiva prevalentemente la varietà Dritta, diffusa prevalentemente nel cosiddetto “triangolo d’oro” di Loreto Aprutino, Pianella e Moscufo, mentre sulle colline della Val Pescara è diffusa la Toccolana, che prende il nome dal territorio di Tocco da Casauria, entrambe utilizzate per la Dop Aprutino Pescarese, la prima ad essere riconosciuta in Europa, nel 1996.

In provincia di Chieti, dove si coltiva circa il 65% della produzione regionale, c’è  l’olio extravergine di oliva Dop Colline Teatine che tra l’Adriatico e la Maiella prevede il prevalente utilizzo della cultivar Gentile di Chieti, anche in questo caso con il previsto apporto di Leccino (coltivato in tutta la regione), oltre che di Nebbio, Intosso e Cucco, tipiche delle due sottozone Frentano e Vastese.

Ultima nata è la Dop Pretuziano Colline Teramane con le sue varietà locali Tortiglione e Castiglione e con l’apporto di Frantoio e Leccino, che vengono coltivate lungo le colline litoranee e per circa 25-30 km. verso l’interno quasi fin sotto il Gran Sasso.

Di grande qualità seppur limitata a causa delle altitudini, la produzione olivicola in provincia di L’Aquila.

fonte: http://www.giornaledimontesilvano.com/abruzzo/57-politica-abruzzo/6856-labruzzo-al-vinitaly-e-sol-2011.html 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...