argicoltura verticale

       

Nei paesi dove la densità abitativa è molto elevata c’è l’esigenza di produrre cibo senza che la quantità di terreno utilizzato diventi predominante.
Nei paesi dove la densità abitativa è molto elevata c’è l’esigenza di produrre cibo senza che la quantità di terreno utilizzato diventi predominante “Entro l’anno 2050, quasi 80% della popolazione della terra risiederà all’interno degli agglomerati urbani”. [Dal sito www.verticalfarm.com]
Questo è l’assunto da cui sono partiti gli studiosi della Colombia University di New York riunitisi per proporre il progetto interfacoltà di fattoria verticale: The Vertical Farm.[Il progetto è stato disegnato da Andrew Kranis. della Graduate School of Architecture, Planning and Preservation (GSAP) of Columbia University]. Applicando la maggior parte delle valutazioni, derivanti dall’osservazione dalle tendenze demografiche correnti, gli studiosi hanno calcolato che la popolazione umana aumenterà, in quella data, di circa 3  miliardi di persone. Saranno dunque necessari, circa 109 ettari di nuova terra, se si continueranno ad applicare pratiche agricole di tipo tradizionale, per coltivare abbastanza cibo da sfamarli tutti (circa il 20% in più, pari all’area dell’intero Brasile). Attualmente, nel mondo, più del 80% della terra adatta alla coltivazione è già utilizzata (fonti FAO e NASA). La fattoria verticale proposta dalla Colombia University, si pone l’obiettivo di soddisfare i bisogni alimentari di circa 50.000 persone a New York, attraverso un modello-schema che si articola su circa quarantotto piastre coltivabili con superfici variabili dai 90.000 ad 250.000 piedi quadrati1. [Gil Doron. Urban Agricolture: Small, Medium, Large. The tower and the continuous landscape. AD Food+The City vol. 75 n.3 May/June 2005. Wiley Academy. Londra. Trad. Barbara Falcone].
Il progetto si propone di irrigare le coltivazioni con un sistema tipico dell’agricoltura intensiva ma senza l’uso di prodotti chimici poiché, in un ambiente chiuso e controllato, non c’è pericolo di attacchi da parte di parassiti, malattie o siccità. Il modello proposto è pensato per essere altamente eco-compatibile: le acque nere saranno riciclate e riconvertite in acqua potabile, l’energia sarà fornita all’impianto, dal metano prodotto dal processo di trasformazione in concime degli scarti non commestibili, riducendo così, drasticamente, l’uso di combustibili fossili.
Questo progetto si propone di costituire un sistema ecologicamente sostenibile ed economico da utilizzare sia nelle aree di dismissione della città, rivitalizzandole e trasformandole in centri di produzione del cibo, sia in aree in via di sviluppo, come sostegno alle economie di quelle popolazioni disagiate.
I dati estrapolati dal progetto (una sorta di grafico analitico tridimensionalizzato), si sono concretizzati ad opera di Pierre Sartoux architetto parigino. Nella sua versione di fattoria verticale: The Living Tower, commissionata dagli stessi ricercatori della Colombia University, il progetto si presenta come “macchina ecologica autonoma” [Pierre Sartoux. “The Living Tower”. Dal sito www.ateliersoa.fr] per la produzione d’energia e il recupero delle materie di scarto. Una torre di vetro fasciata da un percorso opaco e con una grande terrazza in cui è possibile: far circolare le acque bianche e riciclare le acque nere, produrre energia eolica e solare per il funzionamento dell’intera macchina, coltivare, ad ogni piano, verdure e piante di diverso genere. Questo progetto è ora al vaglio di un ampio gruppo d’imprenditori privati che ne stanno studiando vantaggi e diseconomie prima di passare alla seconda fase: la messa in opera.
Il progetto Vertical Farm non è stato il primo ad affrontare il tema della coltivazione per sovrapposizione verticale. Usata per ridurre il consumo di terreno coltivabile e garantire un raccolto più sano ed ecologicamente sostenibile, l’agricoltura verticale è particolarmente applicabile alle grandi metropoli europee e giapponesi.

 

dalla ricerca di dottorato XIX ciclo:

CIBO-ARCHITETTURA segni, luoghi e forme© di Barbara Falcone

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...