il gelato nel piatto 2013

Il Gelato nel Piatto 2013 dello Chef stellato Gaetano Trovato

Parma 15 maggio 2013. Si avvina la bella stagione e la fantasia viene servita a tavola, dal gelato nel cono si passa al gelato nel piatto.

Si apre così la scena della quarta edizione della kermesse internazionale “ll Gelato nel piatto”: a tutto pasto, dolce e/o salato nei migliori ristoranti di tutto il mondo. Per i veri intenditori che non si accontentano del gelato da passeggio, l’evento de “Il Gelato nel Piatto” riconferma non solo la grande bravura degli chef partecipanti ma anche  l’estrema versatilità dei migliori prodotti Dop!

L’iniziativa

Il magazine  INformaCIBO  con il sostegno di Alma, il più autorevole centro di formazione della Cucina Italiana a livello internazionale diretto da Gualtiero Marchesi, Parma Alimentare, la società della Camera di commercio per la promozione dei prodotti agroalimentari di Parma nel Mondo e Fiere di Parma che organizza Cibus, il più accreditato Salone internazionale dell’Alimentazione, chiama a raccolta cento grandi chef  che preparano un piatto di alta gastronomia: “Gelato nel Piatto con Prosciutto di Parma e Parmigiano-Reggiano e prodotti Dop”.

Media partner della quarta edizione: Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano e Fabbri 1905. Appoggiano l’iniziativa:CIM (Cuochi Italiani nel Mondo),UIR(Unione Italiana Ristoratori)  Apt dell’Emilia Romagna, Bonat, il magazine Degusta, Ascom Rimini. Patrocini della Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma, Ascom Parma.

Tratto dal sito: http://www.informacibo.it/_sito/gelato-nel-piatto/2013/ricette/trovato.htm

riciclo intelligente

Per la Giornata Mondiale per il Riciclo dei Rifiuti, celebrata recentemente  in Spagna, il gruppo di progettazione CUAC Arquitectura con la collaborazione di Sugarplatform, del Dipartimento Ambiente del Governo di Granada e della società di raccolta rifiuti (RESUR), ha realizzato una costruzione da record: il progetto di un padiglione interamente composto con tetrabrik del latte.

tetrabrik-padiglione-granada-c

padiglione-granada-record-g

I contenitori (oltre 45.000)  giustapposti assieme nell’arco di poche settimane, come se fossero mattoncini Lego e fissati con delle graffette a formare angoli da 135°, sfruttano  il principio dei sistemi a secco e della combinabilità degli elementi base.

 

padiglione-granada-record-i

padiglione-granada-record-e

 

La struttura,  labirintica e complessa, lunga circa 30 metri e larga 15 metri, con altezze fino a 7 metri, è posizionata nella corte di accesso alla torre panoramica del Parco delle Scienze di Granada ma presto si sposterà presso un centro di riciclo cominciando di fatto una nuova, ennesima vita.

tetrabrik-padiglione-granada-b

tetrabrik-padiglione-granada-d

­ Immagini | © Javier Callejas Sevilla

Loft-New American Restaurant

Progettato dalle designers georgiane Rooms, il ristorante “Loft” a Tbilisi, si presenta come uno spazio dal design  industriale molto contemporaneo. A dispetto di ciò che si potrebbe pensare però, Loft ha un’atmosfera molto lontana dalla freddezza tipica degli ambienti ex-industriali, al contrario, è abbastanza accogliente e familiare.

I colori dominanti sono, oltre ad una grande varietà di grigi e una sapiente miscela di materiali dai colori caldi e morbidi  lasciati però allo stato grezzo, quelli dati dalla potente luce che proviene dalle grandi finestre a tutta altezza che modella e illumina il grande spazio aperto.

Non sono presenti molti motivi decorativi all’interno del locale, tutto è giocato sul riuso degli elementi già presenti (come ad esempio gli impianti a vista) ridipinti nelle tonalità del grigio e del bianco e su una grande parete (che racchiude cucina e servizi) dipinta in nero lavagna su cui sono disegnati pochi ed essenziali graffiti bianchi.

L’essenzialità nella sua forma più pura.

Cous Cous Fest

Al via la quindicesima edizione  di Cous Cous Fest,festival internazionale dell’integrazione culturale,  importante appuntamento che si rinnova da anni, coinvolgendo nella sua atmosfera festosa tutti i paesi dell’area euro-mediterranea e non solo.

San Vito Lo Capo dal 25 al 30 settembre 2012.

Protagonista indiscusso dell’evento è il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura, meticciato e contaminazione. Momento centrale e’ la gara gastronomica internazionale alla quale partecipano chef provenienti da tutto il mondo.

Il tutto nella splendida cornice di questo borgo marinaro che con il suo clima caldo, il suo mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge è la location ideale per prolungare un altro po’ il piacevole relax delle vacanze estive. La manifestazione è un’occasione di festa, fatta di sapori, sfide gastronomiche tra grandi chef, momenti di approfondimento e spettacoli che vedranno alternarsi sul palco del Cous Cous Fest numerosi artisti di fama internazionale.

Per informazioni sul programma e altro: http://www.couscousfest.it

la casa del cuoco

Un negozio di idee, nel cuore di Berlino, un supermercato dedicato al tema stesso del cucinare più che all’esposizione dei prodotti;  dove il cibo è disposto per portata e sugli scaffali sono proposti menu suddivisi per tempo, difficoltà e costo a persona.  Uno spazio libero, in cui gli freschi sono disposti sui tavoli in corrispondenza delle ricette e secondo la suddivisione classica del menù: antipasti, piatti principali e dessert per due, quattro o più persone

flan di pecorino e ricotta con pomodori, rucola e aceto balsamico

Kochhaus fa appello a tutti coloro che godono del piacere di cucinare e di  provare nuove ricette e si rivolge proprio a tutti: dal principiante assoluto all’ambizioso chef grazie a grandi pannelli colorati appesi ai tavoli in cui sono riportate, senza trascurare storia e origine delle pietanze, tutte le indicazioni passo passo per la realizazione di un piatto perfetto.

 

 

cotoletta viennese con patate, cavolfiore, limone e spezie orientali

per informazioni: http://www.kochhaus.de/

 

i luoghi impropri del cibo

piastrada

L’appropriazione di luoghi impropri, destinati ad altro uso, per ricavarne ambiti di domesticità e di accoglienza, è una delle possibili declinazioni del rapporto cibo-architettura. Non è  solo il rapporto tra cibo e design dunque, ma è soprattutto la relazione che intercorre tra cibo e spazi domestici  (siano essi rappresentati anche solo da una nicchia e un lavabo di fortuna), e più in generale, tra cibo e città, a suscitare la mia attenzione.

Il cibo di strada trasforma, seppur temporaneamente, la città: la anima di nuovi flussi, di nuova vitalità, di percorsi impensati, di visuali alternative e la città accoglie e respinge questi luoghi reietti ma fortemente radicati nella cultura popolare.

I ristoranti di strada, come entità fluide, si insinuano sotto gli spazi residuali di un cavalcavia, negli anfratti tra i palazzi, colonizzando la città per il tempo breve di una pausa pranzo poi, quando tutto finisce, e le luci si spengono, la città torna al suo stato iniziale.

Ciò che è accaduto in quel breve lasso di tempo, ha lasciato traccia di se? A volte mi piace pensare che ogni fenomeno, seppur temporaneo, lasci tracce indelebili del suo passaggio anche solo nel ricordo di coloro che si trovavano in quel tempo e in quel luogo.

Se una luce si è spenta, da qualche altra parte, in un’altra ora, in un’altra città,  nuovi flussi, nuova vitalità,  percorsi impensati,  visuali alternative si accenderanno per qualche ora trasformando lo spazio circoscritto nel raggio di una lampadina ad incandescenza.

lavabo



ristorante 

 
tutte le foto presenti in questo articolo sono state
scattate a Shanghai da Diego Ancillai e Sara Racanelli

 

taste

taste

TASTE è un viaggio in 5 tappe, che si snoda all’interno della  Stazione Leopolda con un progetto di allestimento curato dell’architetto Alessandro Moradei.
1.  TASTE TOUR  percorso alla scoperta e alla degustazione dei prodotti delle aziende: per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese;  
2. TASTE TOOLS esposizione e presentazione di oggetti,  capi d’abbigliamento e  attrezzature legati al mondo della cucina, con nomi come Epifanie, Gandini Foodwear e Mario Luca Giusti
3. TASTE PRESS una selezione di riviste e di progetti editoriali dedicati all’eno-gastronomia e alla cultura del cibo;
4. TASTE RING arena ideale per incontri-scontri, organizzati e condotti dal Gastronauta, per alimentare le idee attorno al gusto e al cibo di qualità;  
5. TASTE SHOP  possibilità per i visitatori di acquistare tutto quello che hanno visto e assaggiato durante il percorso.

 

TASTE è uno degli eventi del programma di festeggiamenti per i 150 anni de LA NAZIONEOrganizzato da
PITTI IMMAGINE SRL
CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA
con la collaborazione di
STAZIONE LEOPOLDA e GASTRONAUTA

con il patrocinio di
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI

 

 

TASTE. IN VIAGGIO CON LE DIVERSITÀ DEL GUSTO
14-16 marzo 2009
Firenze, Stazione Leopolda – V.le Fratelli Rosselli, 5
Aperta al pubblico
orario: 10.30-20.30 (lunedì 9.30-16.30)
Ingresso: € 10 per il pubblico – € 5 per operatori del settore

per informazioni :  http://www.pittimmagine.com/it/fiere/taste/