Come una una scultura temporanea a metà strada tra una intricata foresta di bamboo e il gioco dello shanghai, questa è l’immagine che il nuovo Starbucks di Fukuoka, in Giappone, mostra al suo pubblico di estimatori e di curiosi.
Con i circa 2.000 bastoni di legno (delle dimensioni variabili da 1,3 m a 4 m di lunghezza e 6 cm sezione) che, letteralmente intessono pareti e soffitti; questo edificio di circa 212 mq, realizzato da Kengo Kuma, premio Pritzker nel 2010, si presenta come una sorta di nido naturale costruito al’interno di una scatola di legno.
Con evidente richiamo alla cultura giapponese locale, questa sorta di scatola nella scatola, dal cuore vetrato e lucido, si allontana dall’immagine Starbucks per trasformarsi in uno spazio ricco di riflessi e di chiaroscuri in cui le assi, disposte in in moduli da quattro secondo una trama diagonale, trasmettono direzionalità e fluidità allo spazio, nonché un sottile senso di inquetudine e precarietà.







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