Wasara, le stoviglie biodegradabili

Wasara: direttamente dal Giappone i piatti biodegradabili realizzati dagli scarti di produzione di fibre di canna da zucchero e bagassa.

Progettato da un gruppo di designer e ristoratori, Wasara rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo delle stoviglie usa e getta.

Per la prima volta, infatti, viene realizzata una collezione di piattini, tazze e bicchieri  che unisce insieme il degner accattivante, ricercato e minimalista (ovviamente in stile Japan), e il rispetto per ambiente oltre, ovviamente, allo studio di una comoda impugnatura ergonomica .

Per gli interessati i set sono composti da 12 pezzi partono da circa 6€ e sono disponibili anche on-line.

per informazioni:  http://www.wasara.jp/index_e.html

cucina portatile

Cookease di Liew Ann Lee  è un utile oggetto a forma di portapranzo, appositamente studiato  per i  micro appartamenti,  dove lo spazio cucina è piccolo o totalmente inesistente, o per chi lavora spesso fuori casa e non vuole essere costretto a mangiare sempre al ristorante.

Si tratta di un’apparecchiatura di cottura compatta e portatile contenente un calorifero e due ciotole in silicone che fungono, al contempo, da pentola e da piatto.

Non ha bisogno di allaccio alla rete elettrica poichè il riscaldamento e la cottura avviene con il metodo dell’ “induzione magnetica” e permette di cucinare un pasto completo dall’antipasto al dolce.

Disponibile nei colori giallo, magenta, ciano, verde acido e corallo,

Chef Contest

Vi segnalo questo concorso interessante inviatomi dagli amici del Gambero Rosso


I tuoi piatti sono Rock? Sei uno chef o un semplice appassionato?

Hit Week ti porta negli Stati Uniti

Se hai tra i 18 ed i 35 anni, sei uno chef o un appassionato di cucina, partecipa a Hit Week Chef Contest 2011. Il Ministro della Gioventù, in collaborazione con Hit Week e Gambero Rosso, ti offre la possibilità di cucinare nei maggiori eventi in programma in Italia e negli Stati Uniti, nell’ambito di Hit Week, il più importante festival dedicato alla creatività italiana.
Potrai esibirti ai fornelli dell’esclusivo palco del Teatro della Cucina alla Città del gusto di Roma, davanti ad un parterre di giornalisti ed esperti del settore
e vincere la possibilità di cucinare a Los Angeles nel corso di Hit Week, ricevendo anche il buono per un corso di inglese offerto da Shenker.

per informazioni:

http://www.hitweek.it/hwnews

http://www.gamberorosso.it/


fresca estate

Una divertente e insolita serie di gelati che riproducono personaggi famosi in 3D, è quella creata dai designer russi Stoyn.

Ogni personaggio ha un gusto particolare:

si va da crema e fragola per Merilyn a mate e rum per il Che fino a mirtilli e liquirizia per Darth Veder…

non c’è che dire, davvero fantasiosi…

agricoltura verticale

La Spagna è stata oggetto, negli ultimi anni, di una vera e propria “esplosione” di progetti che includono tetti o pareti verdi al proprio interno.

Questi esperimenti di  “agricoltura urbana”,  stati fatti allo scopo di sondare la capacità di raffrescamento che una parete- giardino può fornire ad un edificio, costituiscono un vero e proprio rinnovamento nel panorama architettonico spagnolo.

http://inhabitat.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/07/Vertical-Garden-in-San-Vicente-2.jpg

Uno degli ultimi esempi che esplorano questo particolare modo di intendere le pareti, non solo come sistema di protezione e delineamento degli spazi, ma come elemento vivo, è il progetto di  giardino verticale che si trova nella piazza della città di San Vicente del Raspeig a sud-est della Spagna.

Progettato dall’architetto Jose Maria Chofre, i sei piani del giardino verticale che caratterizzano questa struttura, sono costituiti da una struttura portante metallica ancorata su una parete divisoria in cemento armato posta tra la nuova biblioteca per bambini e un edificio esistente creando uno spettacolare contrasto tra questo edificio verde e vivo e quelli circostanti.

http://inhabitat.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/07/Vertical-Garden-in-San-Vicente-6.jpg

Le piante sono inserite nello spazio tra due reti metalliche utilizzand, come supporto, uno speciale materiale sintetico infeltrito che può essere facilmente sostituito.

Un ponteggio sospeso posto nella parte anteriore consente ai giardinieri di potare le piante o di  sostituirle, se necessario.

http://inhabitat.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2010/07/Vertical-Garden-in-San-Vicente-3.jpg

Un nuovo Eden?

Localizzato in Cornovaglia, il Progetto Eden è stato concepito da Tim Smit e disegnato dall’architetto  Nicholas Grimshaw.

Si tratta di un programma complesso il cui scopo è istruire il pubblico sull’interdipendenza tra piante e persone ed aumentare la consapevolezza ambientale.

Per mantenere questa struttura, il cui approvvigionamento elettrico è garantito dall’energia eolica strigionata dalle molte turbine presenti nel territorio della Cornovaglia, occorrono però enormi quantitativi di acqua (soprattutto nel bioma tropicale),  e questo non  è molto eco-friendly.

Il progetto  prevede una divisione secondo biomi, costruiti e coperti da una sorta di  spazio-cornice di acciaio tubolare rivestito con pannelli esagonali in termoplastica (ETFE), un tipo di di plastica  riciclabile, luminosa e durevole.

Una volta saldati alla struttura in acciaio le biosfere possono essere gonfiate creando così una sorta di “cuscino” in grado di mantenere al suo interno le condizioni climatiche del bioma.

Il Progetto  Eden prende in considerazione tre biomi principali:

il Bioma Tropicale, il Bioma Mediterraneo e il bioma locale.

 Nel primo bioma, il tropicale,  trovano allocazione alberi di banana, caffè, gomma e bambù gigante.

Nel bioma mediterraneo, si trovano alberi si origine europea come ulivi e viti .

Il Biome locale contiene invece piante che possono essere cresciute all’aperto,  nel clima di Regno Unito,  come tè, lavanda, luppolo, canapa e girasoli.

http://www.edenproject.com

Cook ‘n roll

Il concetto alla base di di Cook ‘n Roll del designer  Zivile Januskaityte è quello di un tavolo multi-funzionale che combini assieme piano di lavoro ed elettrodomestici  con notevole risparmio di spazio.

Il progetto, compatto nella forma e nelle funzioni, dispone di tutte le attrezzature necessarie per la preparazione dei cibi e la pulizia di base:  piano cottura, lavastoviglie, lavello, forno e stoccaggio disinfettanti

Un interessante prototipo che accomuna la possibilità di utilizzo in piccoli spazi e la capacità di ridurre al minimo i movimenti da compiere con notevole risparmio di tempo ed energie.