mostra convegno

Pubblico la locandina di un’interessante mostra-convegno che si terrà il 2 -3  agosto a Mozzagrogna (CH)

Organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con il MusAA (museo architettura arte) il convegno ha per titolo: “Viaggio nell’Estetica del Paesaggio, Materia e Memoria” .

un’interessante occasione per parlare di architettura, arte e territorio

Cantina Niepoort _Santo Adrião

Nella regione del Douro, nell’area della coltivazione del porto, Franciscus Marius Van Der Niepoort fondò la sua prima cantina nel 1842. A  più di un secolo di distanza la cantina Niepoort continua ad essere condotta dai membri della famiglia e vanta una produzione di più di 1.200.000 bottiglie all’anno.

La collocazione della nuova cantina, a pochi chilometri da Santo Adrião,  in un territorio protetto dall’Unesco, offre agli spettatori un paesaggio spettacolare caratterizzato da colline terrazzate, per la coltivazione della vite, interrotte dal passaggio del fiume che, per molti anni è stato il mezzo di trasporto delle botti fino a Oporto. La necessità di realizzare una nuovo edificio all’avanguardia, assieme al rispetto per il paesaggio, hanno portato il progettista a optare per una cantina dalla concezione prevalentemente ipogea; quindi, ha rivestito i muri portanti con pietra scura affinchè si confondesserocon i terrazzamenti circostanti, cercando di dare quanto più rilievo possibile al nucleo originario ottocentesco.

La soluzione, è una cantina, complessa nella distribuzione e semplice nei volumi,  che si confonde con l’ambiente circostante e lo rispetta profondamente.

bicchieri commestibili

Per la serie: stoviglie biodegradabili , il 26 giugno , il Gowanus Studio Space ha ospitato il 2 ° concorso di Jell-O a Brooklyn, New York. Il concorso incoraggia artisti, designer, cuochi , amanti del Jell -O  ad usare  la gelatina in modi nuovi e inaspettati.

Jelloware re-inventa il concetto di bere conferendo, ad un gesto tanto usuale, un nuovo significato sia nel modo di sentire, sapori e odori, sia nel modo di utilizzare il bicchiere.  Le coppe sono realizzate interamente in agar agar (una gelatina di origine vegetale) miscelata con diversi aromi, anch’essi naturali, come: limone, basilico , zenzero , menta, rosmarino o di barbabietola. Tutti i bicchieri sono pensati come specifico complemento per una particolare una bevanda .

Jelloware può essere gettato in terra dopo l’uso (l’agar agar è un ottimo nutrimento per le piante)  oppure mangiato. come dire….una vera e propria bevanda mangia e bevi!

esame in piazza

Pubblico volentieri questa interessante iniziativa che vede coinvolti gli studenti della Facoltà di Architettura di Pescara e la cittadinanza aquilana… un buon connubio…

L’Aquila, Piazza Duomo, martedì 13 luglio 2010

 

L’Esame in piazza.

Gli studenti del corso di Urbanistica 1d della facoltà di Architettura di Pescara presentano i loro lavori ai cittadini e alle associazioni di base della città.

(bozza, 7 luglio 2010)

Programma dell’iniziativa

 Ore 9,00 –                  Montaggio e inaugurazione della mostra dei lavori

Ore 10,00 – 13,00      Presentazione e discussione in pubblico dei lavori degli studenti

Ore 16,00 –                Valutazione

Ore 17,00 –                Tavola rotonda sul risultato del lavoro degli studenti e il suo utilizzo

Ore 18,00 – 20,00      Proiezioni visive su schermo all’aperto e sulle facciate dei palazzi della piazza degli studi realizzati dagli studenti, già oggetto della mostra

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Sono stati invitati a partecipare attivamente all’iniziativa rappresentanti degli Enti locali, delle organizzazioni politiche e sindacali, dell’Università dell’Aquila e degli altri atenei aquilani, delle forze imprenditoriali e degli Ordini Professionali, della Camera di Commercio, dell’Ente Parco Gran Sasso e Monti della Laga,

L’iniziativa è promossa dall’Assemblea Cittadina di Piazza Duomo (www.anno1.org) e è aperta alla partecipazione della rete dei comitati, delle associazioni e degli enti culturali che la compongono.

L’iniziativa intende anche rappresentare una presa di posizione e una forma di contestazione, in analogia alle molte iniziative in corso nelle università italiane, promosse dalla rete dei ricercatori universitari italiani – Rete 29 Aprile (R29A), Ricercatori per una Università Pubblica, Libera, Aperta -contro il decreto legge Gelmini, all’esame del Parlamento italiano, teso a discriminare il ruolo e la funzione dell’Università pubblica e in particolare il ruolo dei ricercatori e della ricerca, di cui viene di fatto sconfessata la funzione strategica a livello nazionale e locale.

Steven Holl ad Acaya

Dopo la bellissima e suggestiva mostra su Alvaro Siza, il Castello di Acaya è pronto ad accogliere un’altra mostra di un maestro dell’architettura contemporanea.  Steven Holl che, dopo una breve parentesi nell’estate 2007, torna nel Salento per esporre le sue creazioni.

La mostra è iniziata ieri 10 luglio e terminerà il 15 gennaio 2011 
Titolo della mostra “Steven Holl su Pietra”.

La cerimonia di inaugurazione si è svolta a  partire dalle ore 19.30 e si  è articolata in due momenti:

_l’illustrazione dell’opera dell’architetto con conclusioni svolte dallo stesso Steven Holl

_il taglio del nastro e l’apertura ufficiale della mostra 

L’evento si è reso possibile grazie a numerose collaborazioni di società ed imprese locali: Pimar, Kubico; MetaSistemi; EdilCave De Luca, Forel; Double Tree by Hilton Acaya Golf Resort Lecce, Cooperativa PAZ, A.A.M ARCHITETTURA, ARTE, MODERNA.
L’allestimento è stato curato da Cooperativa Artemisia.

Informazioni

Luogo: Acaya. Castello di Acaya
Telefono: 0832.302754
E-mail: stevenholl.supietra@gmail.com

al ristorante come a casa

“Home Delicate Restaurant” di Monica Bagnari, riprogettato totalmente dagli architetti Luca Rossire e Riccardo Salvi  è attualmente uno degli indirizzi più esclusivi di Milano. Familiarità e informalità sono le parole d’ordine. una sobria eleganza permea la scelta di arredi e materiali, a partire dai wallpaper fino alla pavimentazione. Agli oggetti, sparsi come soprammobili, è affidato il gioco del colore. Tra questi: la scultura rosa shocking di Benedetta Mori Ubaldini.

Interessante è l’operazione di far collaborare alcune aziende di punta del settore dell’arredamento: Emu per gli esterni, Agape per il bagno, Jannelli & Volpi per la carta da parati per la realizzazione dell’allestimento del locale.
L’intento, dichiarato fin dal nome, è di ricreare l’atmosfera intima e rilassante degli ambienti domestici, per sentirsi a casa anche al ristorante. Spariscono le barriere tra pubblico e privato. Nella zona living, pochi tavoli per mangiare sono affiancati da un comodo divano per drink e pasti veloci. Nella bella stagione si pranza all’aperto, immersi nello spazio verde, ripensato da Carlo Callari, paesaggista dello studio ARePA. 

Milano, via Tortona 12, citofono 64C.

Sandwich gelato

Lo chef come Igor Macchia (La Credenza di San Maurizio Canavese -TO) assieme con un artista del gelato, Alberto Marchetti, hanno creato un piatto, perché di questo si tratta, dove il gelato sposa i sapori dell’alta cucina per diventare così il primo “Sandwich gelato da passeggio al Parmigiano reggiano” da servire al ristorante ma anche in gelateria.

Il gelato creato da Alberto Marchetti  diventa così “una soffice crema al Parmigiano Reggiano dal sapore delicatamente salato che esalta la percezione del prosciutto e si sposa perfettamente con del soffice pane bianco, maionese all’olio di nocciola e verdure candite”.

Una felice reinterpretazione di due elementi tipici della cucina e della tradizione italiana, il dop Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma con un pizzico di freschezza  che non guasta mai, un perfetto aperitivo ma anche uno sfizioso stuzzichino estivo.

Il Sandwich gelato verrà presentato in occasione della presentazione della prossima edizione de “Il gelato nel Piatto” (Parma, 20-25 Luglio 2010).

per informazioni http://www.ilcomuneinforma.it/viaggi/5700/il-gelato-nel-piatto-2010/

cucina cassetto

La Designer Gitta Gschwendtner ha presentato, al salone del mobile di Milano 2010, una  cucina a isola composta da una serie di cassetti realizzati a mano. Prodotta da Schiffini, la cucina appare circondata da scatole di diverse dimensioni (apribili) organizzate in modo apparentemente casuale.

La Cucina drawer dall’aspetto dinamico quando non in uso, diventa ancora più drammatica  e forte quando i cassetti sono stati tirati fuori. E’ un’isola funzionale oltre a  una grande scultura, dall’aspetto astratto e decostruttivista , quasi come un’unità di archiviazione  esplosa.

La Cucina cassetto, progettata per essere collocata in un open space, come elemento divisorio tra la cucina vera e propria e la zona pranzo, prevede che il fronte dei cassetti sia rivolto allo spazio conviviale mentre la parte posteriore  più liscia e comoda si relaziona allo spazio di lavoro vero e proprio. Si crea così un legame più stretto tra la preparazione dei cibi e l’aspetto sociale del mangiare.