Archivio per Novembre 2008

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Una panca sintesi di design, lusso e…golosità. E’ Sciocolà l’ultima creazione di Adele Rotella.

Sciocolà è una panca che analizza e declina diverse caratteristiche messe in luce dalla curiosità e dalle osservazioni di Adele Rotella. Un attento utilizzo di tre diversi legni pregiati: wengè, palissandro e acero, che richiamano rispettivamente il cioccolato fondente, al latte e bianco, sapientemente uniti in una forma calda, sinuosa, golosa. Una panca che invita alla sosta e al piacere, che soddisfa la vista, il tatto,  l’olfatto e rievoca il senso del gusto. I vari cubetti di Sciocolà sono indipendenti tra loro, si adattano perfettamente alla forma del corpo dei fruitori invitandoli così ad una comoda sosta, tra il design, il lusso dei legni, e le percezioni tattili… Un progetto tutto da gustare!!

per informazioni:  http://www.adelerotella.com/

Particelle Alimentari

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Eléna Nemkova
Particelle Alimentari

dal 28 ottobre al 12 dicembre 2008

dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e su appuntamento.

In mostra ad Assab One diciassette dipinti a olio e spray acrilico indagano il rapporto tra cucina e scienza e interpretano altrettante ricette immaginarie ispirate alla “gastronomia molecolare”, definizione coniata da Hervé This, il chimico francese considerato il guru di chef superstar come Ferran Adrià e Pierre Gagnaire.  Ed è proprio Hervé This che, nella videointervista realizzata da Nemkova per accompagnare la mostra, svela la fascinazione di una ricercatezza solo apparentemente fine a se stessa e destinata ai palati sofisticati di rari gourmet, mentre introduce l’idea che queste ricerche possano veramente cambiare le abitudini alimentari, con conseguenze rilevanti dal punto di vista delle caratteristiche nutrizionali dei cibi, dei costi di produzione e del consumo di energia.

si ringraziano:

http://www.assab-one.org/index.html

http://pantrylab.blogspot.com/

case…commestibili

Ringrazio la mia amica Viviana per questi due interessanti esempi di case commestibili e inserisco i suoi commenti alle immagini…

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I più golosi avrebbero preferito una casa con le pareti di cioccolato e marzapane, come quella di Hansel e Gretel. Ma in mancanza d’altro dovranno accontentarsi di questa più sana abitazione interamente ricoperta di verdura.
Nella città di Lucban, nelle Filippine, ogni anno a maggio si celebra una festa in onore del santo protettore dell’agricoltura. Melanzane, foglie di palma, banane, fagiolini – e chi più ne ha, più ne metta – vengono appesi alle facciate delle case per propiziare l’imminente raccolto. E per completare l’opera, gli ortaggi vengono arricchiti da decorazioni di carta… commestibili. I sottili fogli sono, infatti, composti da uno speciale impasto di riso e acqua, colorati con tinte per alimenti.
Finita la festa, non si butta via niente. Basta staccare verdure e decorazioni dai muri e la cena è servita! AHHHH SE TUTTE LE CASE FOSSERO CUSI’
in www.focus.it

 

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Voglio accontentare anche i più golosi…ho trovato anche questa:
“La casa di marzapane”costruita alla Grand Floridian Resort della Disney ogni anno in occasione di Natale, ovviamente.
www.noantri.com/come-costruire-una-vera-casa….

E Ho scippato anche gli ingredienti:
476 kg di miele
363 kg di farina
272 kg di cioccolato
81 kg di glassa all’albicocca
16 kg di spezie
66 litri di albume d’uovo
e la magia di Disney World?

La Bodega de Vinos “Las Ninas”

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Nella Bodega de Vinos “Las Ninas” di Mathias Klotz ,a Santa Cruz in Cile, gli edifici presentano una forma pressoché rettangolare con un’altezza che si attesta attorno ai dieci metri ed hanno, come caratteristica principale, l’uso di materiali naturali (la pietra, il legno), una giustapposizione di questi ad una struttura portante metallica ed un effetto di trasparenza e mimetismo con il paesaggio circostante. Molta importanza nel progetto è data ai locali di invecchiamento in barriques, e di quelli di imbottigliamento e di trasporto, con uno studio accurato delle azioni che via via vengono svolte rendendo l’azienda, al di là della sua immagine esteriore, una vera e propria impresa industriale.
Gli edifici inoltre contengono altre funzioni importanti, che vanno dai laboratori di ricerca e sviluppo del prodotto alle cantine vere e proprie, differenziate a seconda del tipo di vinificazione, fino alle sale di assaggio, inserendo di fatto l’azienda all’interno di un circuito turistico-degustatorio.

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trongs, utensile per finger food

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I Trongs sono dei piccoli utensili in gomma per alimenti, facilmente impugnabili con le mani e che si adattano alle dita sistemandosi perfettamente tra indice-medio e pollice senza ostacolare i movimenti naturali delle mani o delle dita. Questo  sistema, semplice ed ergonomico, consente di toccare tutti i cibi senza sporcarsi le mani, nel massimo dell’igiene. Inoltre, il  particolare design di Trongs, con le estremità curvate e leggermente appuntite le rende simili a delle pinzette e dunque adatte ad afferrare qualsiasi cibo, dal più piccolo al più grande, in totale comfort. Dopo averli utilizzati basta lavarli e sono pronti per il prossimo finger-food.

il costo è di circa 3€ per sei paia

 

coccole di cioccolato

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Unire assieme un dolce pensiero e una dichiarazione d’amore è possibile grazie al nuovo progetto del gruppo tithi http://www.tithi.info/new/main.htm

Tithi  ci propondono una tavoletta di cioccolato formata da tanti piccoli cubetti, simili a pixel, in cui è scavato un cuore oppure, per i più giocherelloni, un coniglietto…che romanticoni!!!

PS grazie a Cool Hunter per la segnalazione del sito

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un salutare take away

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Non sempre fast food e take away possono essere tacciati di servire cibi iper-calorici e ricchi di addittivi e coloranti. Pluk di Aïda & Zeger, proprietari e gestori del nuovo take-away aperto a giugno ad Haarlem nei Paesi Bassi, si propone come paladino del good food, proponendo piatti genuini e salutari ma al contempo, ricchi di gusto e sapore. I piatti sono costituiti da  ingredienti rigorosamente di stagione e possono essere assemblati dall’estro del cliente.

Per l’immagine del locale, i proprietari contattano il team di architetti e designer  Tjep  (Frank Tjepkema e Janneke Hooymans) che creano un ambiente emozionale e colorato, accogliente ed elegante.

Il bancone trasparente è diviso in tre settori principali e in tre colori: verde giallo e rosso. Da questo si possono vedere gli ingredienti e le gigantografie dei quattro menù alle pareti.

I tavoli piccoli (si tratta di un take away) sono disposti sul lato opposto del bancone e la sua superficie lucida come gli specchi alle pareti, contribuiscono ad allargare visivamente gli spazi.

eataly sbarca in giappone

Dopo l’apertura del punto vendita di Milano e la prossima apertura a Bologna (dicembre 2008) , Eataly porta la qualità del cibo buono pulito e sano anche in giappone.

il Eataly Daikanyama a Tokyo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30

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FILOSOFIA EATALY

0. SIAMO INNAMORATI
Siamo persone innamorate dei cibi e delle bevande di qualità. Delle loro storie, delle tradizioni, delle donne e degli uomini che li producono, dei luoghi in cui questi prodotti nascono, dei bambini che in quei luoghi crescono.

1. IL CIBO UNISCE
Il “buon cibo” avvicina le persone, crea comunione tra i diversi strati sociali, aiuta a trovare punti di vista comuni tra gente di diverso pensiero. Abbiamo capito che la convivialità che nasce intorno ad una tavola imbandita aiuta a trovare momenti di vera felicità.

2. IL NOSTRO MESTIERE
Abbiamoabbiamo deciso di trasformare questa passione nel nostro mestiere, in modo da poter dedicare la parte principale della nostra giornata a studiare e a proporre cibi e bevande di alta qualità.

3. LA QUALITÀ DI VITA
Pensiamocosì di migliorare la qualità della nostra vita. Inoltre, contiamo di poter apportare un aiuto a migliorare la qualità di vita dei nostri clienti.

4. TUTTI
Il nostro target di clienti è molto semplice: TUTTI! Abbiamo pensato di creare grandi luoghi aperti, in cui chiunque possa sentirsi a proprio agio non solo come consumatore, ma come protagonista di un informale percorso di avvicinamento e comprensione dei cibi e delle bevande di qualità.

5. MANGIARE, COMPRARE, STUDIARE
In questi luoghi chiunque può comprare, mangiare e imparare, scegliendo liberamente quali esperienze vivere.

6. COPRODUTTORE
Raggiungeremo raggiungeremo il nostro obiettivo quando il consumatore capirà di essere un coproduttore, cosciente di determinare con le sue scelte la qualità e la quantità dei cibi. Responsabile quindi, non solo della qualità della propria vita, ma anche di chi produce: contadini, allevatori, pescatori, affinatori, trasformatori.

7. TRE ESPERIENZE
Offriremo un vasto assortimento di cibi e bevande di alta qualità. Offriremo la possibilità al maggior numero di persone di accedervi garantendo prezzi convenienti e sostenibili.
Infine metteremo a disposizione di tutti, in modo non invasivo, gli strumenti per conoscere i valori e la storia che stanno alla base di questi prodotti.

8. SINCERI
Mai dovremmo incorrere nella tentazione di utilizzare strumenti di persuasione occulta per incitare a comprare più del necessario.

9. RAGGIUNGERE LO SCOPO
La nostra inguaribile determinazione ci aiuterà a raggiungere l’obiettivo: aprire una nuova via nel mondo della distribuzione alimentare e della commercializzazione di prodotti artigianali. Vorremmo che i nostri clienti percepissero questi valori e condividessero le nostre esperienze. Se avremo successo potremo assicurare anche ai nostri collaboratori un soddisfacente livello di qualità di vita.

dal sito http://www.eataly.it/

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Questo tipo di cornetti non è quello classico che si può trovare nei bar la mattina ma l’impasto è più simile ad una pasta frolla…inoltre, l’assenza di succhero o sale la rende perfetta per ripieni sia dolci che salati.

Ultimo vantaggio…è una ricetta di velocissima realizzazione.

Ingredienti:

250 gr di farina 00

125gr di burro

un vasetto di yogurt bianco (non dolce)

1/2 bustina di lievito

un pizzico di sale.

Procedimento:

far sciogliere il burro in un pentolino (senza farlo friggere)

mattere la farina in una ciotola e aggiungere burro, yogurt, lievito e pizzico di sale

impastare

stendere la pasta sottile (ma non troppo)

tagliarla a trinagoli

mettere il ripieno (nutella, marmellata, noci e miele oppure prosciutto e formaggio, alici e capperi ecc)

arrotolarli dalla base verso la punta e piegarli a mezza luna

infornare a 180° per circa 10′

still life

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foto di  Carl Warner

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