siamo tutti sotto controllo

mcdonald’sby barbara falcone

Quest’animazione è stata ricavata osservando la ripetitività di alcuni gesti all’interno di locali tipo fast-food.

Non possiamo pensare di poterci muovere liberamente!Siamo tutti sotto controllo, spiati dall’orwelliano grande fratello, oggetto di studio, inseriti in un range in base alla nostra età o al nostro sesso… in una parola, globalizzati!

Sono questi luoghi in cui, secondo Allen Shelton, si riesce ad automatizzare il cliente il quale fa il suo ingresso nel centro commerciale o nel fast food che sia, ed “entra in un sistema di automazione nel quale viene di fatto spinto, per poi esserne espulso non appena fatto il pieno[1][1]


[1][1]         
Cit. da Allen Shelton
.da George RitzerIl mondo alla McDonald’s – collana incontri, Società editrice il Mulino, Bologna, 1997.  p 255

cibo-confini

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Il cibo non è solo un modellatore del territorio, un elemento trasformante che lo segna indelebilmente, ma anche un rilevatore di fenomeni, di economie, di modi di vita.

Proprio perché è uno degli elementi fondamentali per l’esistenza stessa dell’uomo, il cibo diventa catalizzatore di fenomeni di varia natura (urbani, economici, culturali, sociali…) ed elemento importantissimo per la lettura e la comprensione degli scenari ad esso legati.

La fotografia pubblicata rappresenta un confine non solo fisico, ma soprattutto economico, tra due realtà che si toccano ma sono irrimediabilmente separate tra loro.