latte, istruzioni per l’uso

Il latte ha una scadenza, questo lo sappiamo tutti.
 Ciò che non sappiamo e che non è nell’interesse di produttori e distributori farci sapere, è che il latte scaduto e non venduto viene mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può effettuare di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.
Questo processo  può essere effettuato fino a 5 volte; unico obbigo del produttore è quello di indicare quante volte è stato effettuato tale processo, e in effetti lo indica.
Come individuare tale indicazione?
Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini indicati in rosso…
Ci sono 5 numeri, dall’ 1 al 5, se dovesse mancarne solo uno alla sequenza, potremmo sapere quante volte il latte è scaduto ed è stato ribollito.
Ad esempio: nella sequenza 12 45 manca il “tre” questo vuol dire che il latte è scaduto e ribollito 3 volte.
Per essere sicuri che il latte sia fresco, dunque, bisognerà che tutti e dodici i tetrabrick del latte contenuti nello scatolone presentino la sequenza completa altrimenti anche il resto del latte avrà subito il medesimo trattamento indipendentemente dalla sequenza.
Un modo come un altro per “riciclare” il latte che, altrimenti andrebbe buttato.

torte e dintorni

Qualche volta, il compito di affettare un pezzo di torta, risulta molto meno semplice di quel che potrebbe sembrare.

Una soluzione interessante può trovarsi nel progetto della designer finlandese Maria Kivijärvi che propone una soluzione piuttosto semplice ma geniale: una sorta di pinza d’acciaio che permette di affettare con semplicità e portare al piatto il pezzo di torta senza rischiare di farlo cadere.

Quindi cosa dire se non… buon appetito!

 

torte e dintorni

unire l’utile al dilettevole!!!!

grazie a chi mi ha segnalato questo progetto di food design o di food e design….

Ottimo spunto per la torta del mio compleanno

Workshop di progettazione

Per chiunque fosse interessato…

dal sito  http://www.lewineoil.com/

ADD – Associazione Distretto del Design – e INNOVA – Azienda Speciale CCIAA di Frosinone -presentano la I^ Edizione di “le wINe oIL” design workshop. Iscriviti al sito e, se hai le caratteristiche richieste nel bando, presenta la tua candidatura entro e non oltre le ore 24,00 del 31 gennaio 2012. Una Commissione selezionerà i 30 candidati che avranno la possibilità di partecipare al workshop in modo completamente gratuito. Architetti e designers, laureati e/o studenti, dovranno mettere in campo le proprie professionalità per vincere la sfida: reinterpretare le tecniche artigianali e industriali con uno spirito contemporaneo proponendo nuovi oggetti, complementi e segni destinati al mondo del vino e dell’olio.

Gli ambiti in cui proporre le proprie idee sono:
Product
: produzione di oggetti ed accessori che riguardano il vino e l’olio (coltivazione, conservazione, consumo, utensili e accessoristica in genere, ecc.);
Exhibit: soluzioni di arredo ed allestimento (enoteche, cantine, lounge bar ed altre location inerenti);
Visual: produzioni di grafiche (etichette, packaging, brand, marchi, ecc.)

BANDO

http://www.lewineoil.com/public/file/_lgD4B227FM68QL198008.pdf

Hollow Restaurant by Sergei Makhno and Vasiliy Butenko

Sergei Makhno e Vasiliy Butenko sono i progettisti  dell’Hallow Restaurant,  un ambiente ristorante  dal carattere fusion, un ambiente in cui immergersi tra i colori e i profumi della natura.

Il nome del ristorante (tradotto) ‘Cavo’ è la chiave di lettura dello spazio interno che  è infatti diviso in due pian:

- sul primo piano, un’area destinata alla zona ristoro;

- sul secondo, una zona dedicata all’ “ozio” , un ambiente confortevole, completamente distaccato dal mondo esterno, un luogo in cui respirare pace, solitudine e alienazione dalla confusione della vita di ogni giorno, un luogo in cui  dedicarsi alla lettura o al rilassante rito del te o, più semplicemente,un luogo in cui gustare un buon caffè.

Un ambiente ricco di personalità dunque, in cui nulla  è lasciato al  caso, nè il disegno degli elementi decorativi, nè la scelta  del materiali, naturali, dai colori neutri e confortevoli.

 




VyTA Boulangerie

Il pane, base dell’alimentazione di ogni paese del mondo, si trasforma in un prodotto raffinato all’interno  VyTA Boulangerie la “panetteria” progettata dall’architetto Daniela Colli di Roma.

 

 

Sito a Torino, questo locale è molto di più di una semplice panetteria, è un luogo in cui vivere un’esperienza: il rito antico di mangiare insieme i semplici prodotti della terra ma in un ambiente  metropolitano e minimal chic.

Il grande bancone sagomato a L e l’intreccio di legni che ricordano i vetusti cestini del pane,  sono gli oggetti attorno ai quali ruota l’organizzazione dell’intero locale;  volutamente fuori-scala contribuiscono ad evidenziare le caratteristiche formali e il sapiente il gioco di materiali e colori contrastanti di uno spazio ibrido, al contempo, misterioso e caldo, estraneo e straordinariamente familiare.

 

photo © Matteo Piazza

VyTA Boulangerie
LOCATION: Torino Porta Nuove
SUPERFICIE:  150 mq
ARCHITETTO:  Daniela Colli – Roma
CLIENTE:   Retail food s.r.l.

Tori Tori restaurant

Il  Tori Tori restaurant, sito a Polanco, Città del Messico, è  il frutto di una proficua collaborazione tra Rojkind Arquitectos ed Esrawe Studio.
La facciata, che sembra emergere dalla terra salendo attraverso l’edificio, come se fosse l’edera  che circonda i muri di sostegno, è costituita da due strati autoportanti di lastre di acciaio tagliate sia con una macchina CNC (a controllo numerico) che artigianalmente, secondo un disegno molto preciso: quello di una rete a losanghe deformata in vari punti.
La particolare conformazione della facciata risponde infatti all’esigenza di modulare e filtrare all’interno della sala diversi gradi di luce ed ombre, anche per attenuare la forte luce solare di Città del Messico e ottenere così un’atmosfera ricca di contrasti in continuo, sottile, movimento.
In riferimento alla progettazione digitale e ai metodi di fabbricazione e costruzione i Rojkind Arquitectos, hanno affermato in una recente intervista che:
“Siamo molto rigorosi circa le sperimentazioni con la progettazione digitale.
Ecco perché ci siamo concentrati appositamente su come tradurre geometrie complesse in disegni molto semplici e comprensibile che traggono beneficio dalla produzione locale e dalla manodopera locale”.

CIBO… non solo sapori

In una cornice di eccellenza, la Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto (Le), si è svolta, nei giorni 28, 29 e 30 dicembre 2011 la  rassegna enogastronomica CIBO, non solo sapori, giunta alla sua quarta edizione.

Un percorso di conoscenza, ecco cosa attende il visitatore che si appresta a varcare i gradini che conducono alla galleria dove, alcune delle eccellenze nel panorama della produzione eno-gastronomica salentina e non solo, propongono ed espongono i loro prodotti.

Un universo fatto di profumi e sapori intensi, prodotti unici, frutto di ricerca o continuazione di tradizioni secolari; vini corposi, birre riscoperte, oli profumati, saporiti salumi e formaggi, dolci della tradizione reinventati e riletti in una chiave innovativa e fresca, rappresentano dunque solo il punto di partenza o forse di arrivo, per la riscoperta di un territorio, quello salentino, ancora sconosciuto ai più. Nel corso della manifestazione si sono degustati:

il pregiato capocollo di Martina Franca, affumicato con legno di quercia;

Capocollo Rosso di sera (Martinafranca _TA)

il caciocavallo podolico dal gusto saporito e intenso;

Caseificio Pioggia  (Martinafranca _TA)

il miglior Olio al mondo, premiato a Parigi, nell’ambito della AVPA con la medaglia d’oro;

Talento Olio Salento (Cutrofiano _LE)

il “PanTalento”, un “panettone”, novità assoluta del 2011, in cui è presente solo olio extravergine di oliva monovarietale, estratto da Cellina di Nardò;

Pasticceria Dolce Arte + Talento, olio salento (Cutrofiano _LE)

la birra artigianale di Lecce;

Birrificio B94 (Lecce)

il primitivo di Manduria e il Negroamaro entrambi vini della tradizione salentina oggi riscoperti.

Cantine Due Palme (Cellino San Marco _TA), 
Cantine Menhir (Minervino di Lecce _LE), 
az.vin. Mille Una (Lizzano _TA)

A contorno della manifestazione, ma strettamente legata ad essa, altri eventi hanno allietato il viaggio del visitatore alla scoperta del territorio pugliese, delle sue tradizioni, della sua cultura:

il 29 dicembre, lo spettacolo teatrale “La Storia di Taborre e Maddalena” di e con Mirko Lodedo ed Enrico Messina, lavoro che nasce dall’incontro di un attore e un musicista che, ritrovatisi intorno ad una tavola imbandita con cibi semplici, cominciano a raccontarsi;

il 30 dicembre, il convegno “Il Vino Made in Puglia: opportunità e prospettive future”, che ha visto la partecipazione di relatori di elevata esperienza nel settore come ad esempio Vittorio Cavaliere, Esperto di Marketing enogastronomico, Dario Cavallo, direttore commerciale dell’Azienda Vinicola Mille Una di Lizzano, Giacomo Mojoli, giornalista e docente al Politecnico di Milano. Infine, sempre il 30 dicembre, ma in Porta Largo Alfonsina, si è tenuto il concerto dei Ghetonìa, gruppo musicale della Grecìa Salentina, in cui confluiscono musica grika, balcanica, jazz e contemporanea.

EAT! Design with Food

La pubblicazione di design “più deliziosa” del 2012, celebra l’arte di progettare per e con ciò che è edibile.

EAT! Design with Food
Mangiare è da sempre qualcosa che travalica il semplice atto del nutrirsi, è un fatto culturale, che riflette lo spirito e il modo di vivere di una società; questo spiega il  grande interesse per tutto quello che gira attorno al mondo della preparazione o dell’uso dei cibi.

Ed è per questa stessa ragione, che questo lìbro-calendario è un’opera tanto interessante.

EAT! Design with Food
Il calendario, impostato come week planning, documenta i risultati eccitanti di un  lavoro creativo che è contemporanamente gesto culturale, artistico e grafico. Settimana dopo settimana, 54 designer, artisti ed architetti, con le loro creazioni, ci accompagneranno attraverso un viaggio fantastico, permettendo di immergersi nel mondo visionario, e appetitoso del food design.

EAT! Design with Food

Ogni settimana sarà dedicata a un tema che verrà declinato attraverso illustrazioni, prodotti di design, cibi manipolati, styling con materie organiche e commestibili. EAT! Design with Food è in vendita sul sito dell’editore, Norman Beckmann Verlag & Design a € 17.

EAT! Design with Food

un interessante regalo per il nuovo anno.

AUGURI

A tutti voi lettori del blog CIBO ARCHITETTURA i miei più cari auguri per un felice Natale e un sereno 2012

 

Barbara Falcone

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